La famiglia cibernetica

27.09.2013 17:47

E' praticamente impossibile ai giorni d'oggi trovare una famiglia senza computer in casa. Spesso, anzi, i computer sono due, anche tre e tutta la famiglia si ritrova, o meglio si separa, per sedersi davanti al computer e chattare, giocare, navigare. Quella di oggi è una famiglia cibernetica, che, per lavoro o per passione, vive in simbiosi con il computer. Attenzione, però, i pericoli sono in agguato!

L'approccio a monitor & co.

Chi usa il computer deve conoscere alcune particolarità nell'approccio con questo strumento che permettono di assumere posizioni ergonomiche e, quindi, di salvaguardare la salute dell'individuo. Innanzitutto, la sedia: meglio una poltroncina con braccioli, regolabile in altezza e con lo schienale anch'esso regolabile, da mettere in posizione inclinata; la postura deve essere rilassata ed impedire ai muscoli di contrarsi. Quando si è seduti, meglio appoggiare i piedi a terra per distribuire in maniera adeguata il peso.

La scrivania deve dare la possibilità di posizionare gli avambracci a formare un angolo di 90°; possibilmente va posta accanto ad una finestra per sfruttare l'illuminazione naturale, ma in modo che la luce non sia né di spalle, né di fronte.

Posizionate la tastiera in modo che gli avambracci formino un angolo di 90°, magari poggiandoli sui braccioli della sedia o sulla scrivania; il monitor va posto ad altezza occhi, in maniera che non dobbiate alzare né abbassare lo sguardo in modo innaturale per guardarlo, ne va regolata la luminosità ed il contrasto e la distanza non deve essere inferiore a mezzo metro.

Quando utilizzate il mouse, innanzitutto posizionate il braccio il più vicino possibile al corpo e poi non storcete il polso, che va sempre tenuto in linea con l'avambraccio. Inoltre, cercate di alzarvi spesso dalla vostra postazione per fare un po' di esercizio alle dita e alle gambe; ogni 15 minuti sarebbe l'ideale. Evitate di porre altri apparecchi (cellulari, radio, telefoni cordless, ecc.) accanto al computer e/o monitor per allontanare lo spettro di un campo elettromagnetico troppo forte.

Per i più piccini

Se avete dei bambini in casa, questi accorgimenti si fanno ancora più rilevanti. Ma, oltre a questi, ci sono altre piccole accortezze da mettere in atto. Posto che il computer non va demonizzato perché non è affatto vero che con questo strumento si può solo giocare, provate a stimolare il bambino, ad esempio, a fare qualcosa di creativo con il computer, come disegnare. Ci sono programmi adatti a bambini di tutte le età che permettono di stimolare la fantasia offrendo loro degli ambienti da riempire con personaggi o colorare a piacere.

Se gioca spesso, allora limitate il suo tempo davanti al videogioco preferito, cercando di fargli conoscere altri modi per divertirsi, per esempio invitando degli amichetti o stimolandolo verso uno sport.

Se poi è abituato anche a navigare in Internet, non accusate la rete di essere una trappola dalla quale deve assolutamente stare fuori; piuttosto, dimostrategli, guidandolo voi le prime volte, che il web può essere uno strumento utilissimo per ricerche scolastiche, per scoprire delle novità inedite sulla sua città, su qualche personaggio famoso, oppure un punto di incontro con altri bambini a partire dai siti sicuri. Soprattutto, ricordate che il computer, come la televisione, non è cattivo: è l'uso sbagliato che lo rende tale.

Da Paginemediche.it