Ritorno a scuola

04.09.2012 21:03

Fine agosto. Il clima delle vacanze comincia a cambiare e ad assumere toni un po’ più nostalgici. Le vetrine dei negozi si riempiono di zainetti e grembiuli e la rappresentante di classe si è già fatta sentire per la prima riunione pre-scolastica.

Difficile che i bambini accolgano con gioia l’idea di rientrare nei ritmi della vita quotidiana, scandita da orari fissi e spesso rigidi, e di riprendere le attività scolastiche.

Come aiutarli nella delicata fase del rientro a scuola?

Innanzitutto è bene mostrarsi entusiasti. Se il bambino vede i genitori preoccupati e seccati per l’inizio della scuola penserà di avere un valido motivo per sentirsi preoccupato anche lui. Invece di dire al bambino frasi del tipo “mi mancherai, adesso non ci vedremo per tante ore”, è bene dire cose del tipo “pensa al momento in cui rivedrai i tuoi amichetti e imparerai tante cose nuove e interessanti”. Se il bambino ha un amichetto del cuore in classe si può organizzare un pomeriggio di gioco in casa prima dell’inizio della scuola.

Aiutate il bambino a riprendere i suoi ritmi abituali: ora del risveglio e della nanna, ora di cena. Al tempo stesso fate trascorrere al bambino pomeriggi di gioco all’aria aperta, anche quando la scuola sarà iniziata. L’attività all’aperto e lo sport possono favorire anche un sonno regolare: i pediatri della SIIPS ricordano che i bambini tra i 3 e i 5 anni dovrebbero dormire dalle 11 alle 13 ore, i bambini tra i 6 e i 10 anni almeno 10 ore e quelli tra gli 11 e i 13 anni circa 8-9 ore a notte.

Aiutate i bambini con l’alimentazione: yogurt e frutta garantiscono la giusta dose di vitamine, sali minerali, calcio e probiotici che rafforzano le difese immunitarie. Indispensabili ferro e zinco, che favoriscono la concentrazione e contribuiscono a migliorare le performance scolastiche.

Fate shopping: uno zainetto nuovo, il grembiule, astucci e pennarelli. Anche il rientro a scuola può essere divertente!

Da Paginemediche.it