Sviluppare l'autostima nei bambini

01.03.2013 16:12

Esattamente come per gli adulti, anche per i bambini avere una buona dose di autostima è importante per sentirsi forti nell’affrontare la vita e le piccole e grandi difficoltà che si incontrano crescendo, aiuta a vivere la vita con sorrisi e leggerezza, a gestire meglio i conflitti e a scacciare ansia e frustrazione.

L’autostima inizia a svilupparsi sin da piccoli ed è molto importante che questo avvenga perché più si cresce più diventa difficile modificare la cosiddetta 'percezione di sé'. Bisogna quindi iniziare sin da quando i bambini sono piccini a spronarli a fare meglio, a non mollare ed elogiarli per i risultati: provare, fallire, provare di nuovo, fallire di nuovo e poi finalmente avere successo aiutano a sviluppare la consapevolezza delle proprie capacità.

A causa delle diverse percezioni, esperienze e stimoli che accompagnano la crescita, il bambino può attraversare fasi di sana stima verso se stesso e fasi durante le quali l’autostima si trova a livelli parecchio bassi. Tenere sotto controllo queste fasi è importante per motivare il bambino che altrimenti si adatterebbe a pensare di non essere in grado di fare una tale cosa, o di essere stupido, o non amato.
Questo tipo di atteggiamento porterebbe ad uno stato di frustrazione e pessimismo generale e ad un atteggiamento passivo nei confronti della vita oltre che ad una sbagliata sottovalutazione delle proprie capacità.

Il ruolo dei genitori è fondamentale per spronarli, incoraggiarli e aiutarli mentre costruiscono la loro autostima.

Ecco qualche suggerimento

  • Fate sempre attenzione a quello che dite: i bambini sono molto sensibili alle opinioni dei genitori. Ricordate di lodare il vostro bambino non solo per un risultato ottenuto ma anche per lo sforzo e l’impegno.
  • Siate sempre dei modelli positivi: se siete troppo duri con voi stessi, pessimisti nei confronti delle vostre potenzialità, i vostri figli si comporteranno allo stesso modo. Siate i primi a coltivare la vostra autostima.
  • Identificate e correggete le false certezze che i vostri figli hanno su loro stessi. Sono spesso dovute a messaggi che la società invia facendoli tendere ad un modello di perfezione inesistente o inarrivabile. Aiutateli a trovare dei modelli con uno standard più realistico.
  • Aiutateli ad avere una giusta percezione di sé. Sono dei bravi studenti ma con qualche carenza in una particolare materia? Non lasciate che si convincano che non sono dei bravi studenti in generale, aiutateli piuttosto a fissare che hanno una debolezza solo in un ambito, incoraggiandoli a valutare la situazione in un modo più oggettivo e offrendo tutto il vostro supporto per aiutarli a migliorarsi nel campo in cui si sentono meno forti.
  • Attenzione agli eccessi: va bene lodare spesso e onestamente. Ma non esagerate a sproposito: contribuireste a creare un tronfio senso si sé che convincerebbe i vostri figli di essere migliori degli altri.
  • Fate attenzione ai possibili segni di abusi da parte delle altre persone: problemi con i coetanei, insegnanti ingiusti o troppo severi e incoraggiate i vostri figli a confidarsi con voi, ponendovi come figura di aiuto e sostegno nella risoluzione dei loro problemi.
  • Coinvolgete i vostri figli in esperienze costruttive e in attività che incoraggino la cooperazione piuttosto che la competizione. Anche le attività di volontariato aiutano lo sviluppo dell’autostima.

Se vi rendete conto che il vostro bambino ha una stima di sé troppo bassa, prendete in considerazione l’idea di ricorrere ad un aiuto professionale. Esistono professionisti dedicati proprio a questo che possono aiutare i vostri figli ad affrontare i problemi legati alla scuola, alla socializzazione o aiutarli ad affrontare meglio le tensioni familiari e programmi specifici che insegnano loro a vedere se stessi in maniera meno critica e più realistica. Da Paginemediche.it