Vitamina C: interessanti gli effetti sulle donne e i bambini

18.02.2014 17:05

 La vitamina C è spesso oggetto di dibattito in ambito scientifico per i suoi benefici o presunti tali. E’ indubbio che una carenza di vitamina C provochi lo scorbuto, una malattia anche mortale, mentre sono stati confermati, almeno in parte, i suoi effetti positivi nella prevenzione del raffreddore- soprattutto in particolari tipologie di individui e in specifiche condizioni climatiche (è il caso di sciatori e maratoneti, ad esempio) – nella prevenzione delle infezioni del tratto urinario e nel miglioramento dell’assorbimento del ferro.

A confermare quest’ultimo dato è anche Cesare Sirtori, presidente della Società Italiana di Nutraceutica, che spiega: la vitamina C può essere utile soprattutto per le donne perché può favorire l’assorbimento di ferro da parte dell’organismo – e per le donne in età fertile si tratta senz’altro di un aspetto importante - e attiva l’acido folico aiutando la sua trasformazione in folinico.

La vitamina C sarebbe utile anche per i bambini che soffrono di asma o allergie: alcune ricerche mostrano che cinque grammi di vitamina C al giorno (una dose piuttosto elevata) possono contribuire a combattere l’infiammazione a livello respiratorio e un grammo al giorno svolge un’efficace azione preventiva.

Ma la scienza sta vagliando anche altri potenziali benefici della vitamina C. Ad esempio è indubbio che un regolare consumo di frutta e verdura, ricche di molte vitamine ed altre sostanze antiossidanti, possa svolgere un’azione preventiva nei confronti del cancro, ma resta da chiarire e dimostrare con dati empirici quale sia effettivamente il ruolo svolto dalla sola vitamina C.

Ma di quanta vitamina C abbiamo bisogno ogni giorno? Le linee guida raccomandano per gli uomini una dose quotidiana di 90 milligrammi, per le donne 75 milligrammi. Da Paginemediche.it